Tutti i film di Spider-Man, dal peggiore al migliore

Scopriamo tutti i film su Spider-Man, dal peggiore al migliore!

Spider Man tutti i film NonSoloFilm.it

Da un grande potere, derivano grandi responsabilità: questa è la frase simbolo della trilogia di Spider-Man firmata da Sam Raimi, che nel 2002 diede vita al primo film sull’Uomo Ragno considerato ancora oggi come uno dei migliori. La storia di Peter Parker, uno dei supereroi dell’Universo Marvel più conosciuti e amati, è nota a tutti. Il ragazzo viene punto da un ragno radioattivo durante una gita scolastica e da allora la sua vita cambia.
Il pubblico lo ha conosciuto per la prima volta nel 1962, sulle pagine a fumetti di Stan Lee e Steve Ditko, ma ci sono voluti quarant’anni per vederlo sullo schermo.

Con Spider-Man: Brand New Day, nelle sale italiane dal 29 luglio 2026, con Tom Holland sempre nei panni di Peter Parker, un nuovo capitolo si aggiunge alla saga ed è il caso di fare una classifica dei film di Spider-Man, dal peggiore al migliore.

8. The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro (2014)

Andrew Garfield non ha mai conquistato del tutto il pubblico Marvel nel ruolo di Spider-Man. Il suo Uomo Ragno è il più “debole” della classifica, complice anche un’accozzaglia di trame e personaggi che andavano sviluppati meglio. La chimica tra Garfield ed Emma Stone (all’epoca fidanzati anche nella vita reale) è fantastica e dà ai loro Peter e Gwen una carica in più per restare incollati allo schermo. Il big villain interpretato da Jamie Foxx, invece, è una delle parti meno funzionali del film.

7. Spider-Man 3 (2007)

L’ultimo capitolo dell’iconica trilogia di Sam Raimi è un pasticcio di idee. Troppi villain, troppe sottotrame, dove anche lo Spidey di Tobey Maguire non riesce a gestire la sua fragilità morale, che in questo film raggiunge il culmine. L’idea di introdurre Gwen Stacy, la ragazza destinata a far perdere la testa al supereroe, è bocciata dato che snatura il protagonista e lo allontanata dall’eterna fidanzata Mary Jane (Kirsten Dunst). Nella pellicola abbondano i cattivi: c’è Venom, introdotto perché molto popolare tra i fan, Harry Osborn/New Goblin, e l’Uomo Sabbia con una storia tutta per sé.

6. Spider-Man: Far From Home (2019)

Peter Parker è cresciuto e con lui anche Tom Holland. Nel secondo capitolo dedicato al nuovo Spider-Man, l’adolescenza è al culmine: c’è romanticismo con le prime scintille tra il giovane protagonista e la MJ interpretata da Zendaya, c’è un po’ di sano divertimento, e un villain (Jake Gyllenhaal) che viene introdotto in maniera ambigua, non sapendo se bisogna fidarsi o meno di lui. Far From Home pecca però nella sua trama ancora troppo legata all’Universo Marvel, che si porta dietro gli strascichi di Avengers: Infinity War.

5. Spider-Man: Homecoming (2017)

Dopo il suo debutto in Captain America: Civil War l’anno precedente, Tom Holland si guadagna un film tutto suo per il suo alter ego. Non è un film sulle origini di Spider-Man, e forse per questo appare più fresco e originale. Il pubblico conosce già Peter Parker e la sua storia, quindi il giovane protagonista viene preso sotto l’ala protettiva di Tony Stark/Iron Man e inizia il suo percorso per diventare un vero supereroe. Menzione d’onore al “cattivone” Michael Keaton, un ruolo inedito per lui, ma sempre dotato di carisma.

4. The Amazing Spider-Man (2012)

Marc Webb torna alla regia di un film di Spider-Man raccontando le sue origini. Non c’è Mary Jane, ma viene introdotta per la prima volta Gwen Stacy, ovvero il primo amore di Peter Parker. Sono giovani, innamorati e ingenui, ma l’alchimia tra Garfield e la Stone è il vero fuoco del film. In questa sorta di reboot di Spider-Man, la storia prende piede in punta di piede, tuttavia mai all’altezza dei toni dark della trilogia di Sam Raimi.

3. Spider-Man: No Way Home (2021)

La Marvel è la prova inconfutabile che l’effetto nostalgia quasi sempre piace e funziona. Per la prima volta, tre Spider-Man riuniti in un solo film; ciò è possibile grazie al concetto di Multiverso introdotto nell’Universo. Tom Holland, Tobey Maguire e Andrew Garfield condividono la scena in un momento destinato a restare per sempre impresso nella mente di tutti gli appassionati. Il modo in cui si arriva a riunire i tre Spider-Man è un po’ caotico, ma l’emozione resta. No Way Home continua la tradizione Marvel e porta avanti la morale di Peter Parker, un giovane uomo alle prese con “grandi poteri” da cui derivano “grandi responsabilità.”

2. Spider-Man (2002)

Il primo film non si scorda mai: l’intramontabile Spider-Man di Sam Raimi presenta un supereroe impacciato, timido, ma con tanto buon cuore. Gli effetti speciali sono ancora acerbi, ma ci sono scene che restano ancora oggi nell’immaginario collettivo, come l’iconico bacio tra Spider-Man e Mary Jane a testa in giù. In tanti hanno provato a ricrearlo, senza riuscire nell’impresa di renderlo unico. C’è il Goblin interpretato da un magnetico Willem Dafoe, villain talmente potente da tornare anche in altre pellicole legate all’Uomo Ragno.

1. Spider-Man 2 (2004) è il miglior film della saga

Sam Raimi alza l’asticella nel secondo capitolo della sua trilogia. Spider-Man 2 è il film più cupo e maturo. Peter Parker attraversa una crisi esistenziale: il rapporto con Mary Jane è in bilico a causa delle sue tante responsabilità dell’essere un supereroe. Ci sono toni comici che sfiorano la parodia (bellissima la scena di Peter che cammina con in sottofondo la musica Raindrops Keep Fallin’ on My Head), il drammatico e addirittura l’horror (il Doctor Octopus di Fred Molina è mostruosamente geniale). Spider-Man 2 è un gioiello di cinecomic che ha fatto sicuramente scuola alle pellicole moderne dell’MCU.

Recensione

Condividi :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *