Se avete visto Annabelle 2, avrete notato il susseguirsi di note e, in particolare, la canzone You Are My Sunshine, colonna portante dell’intera soundtrack.
Scivola lenta come una goccia dal cielo, come la paura provata da un bambino, come una ninna nanna cantata dal diavolo; scivola tra i corridoi registici di David Sandberg catturando l’attenzione dello spettatore, facendolo sentire parte di un quadro d’altri tempi, in un attimo sospeso tra le sperdute campagne americane, in un tempo che non esiste più.
Scivola nel cuore e non può che restare lì: la colonna sonora di Annabelle 2: Creation, prequel della saga The Conjuring, che ci ha perfettamente convinti (qui la nostra recensione). Con quest’opera Sandberg fa entrare a tutti gli effetti il cinema horror nella scuderia delle opere commercialmente “commestibili”, creando un fil rouge di camei e situazioni che intrappolano gli amanti della saga in una ragnatela accattivante, in cui la sequenzialità viene trattata al pari di un cinecomic.
Nel caso specifico di Annabelle 2, non si può che trovare familiarità in determinate scene, viaggiando con la mente verso case infestate (o presunte tali) che hanno segnato più o meno l’infanzia di tutti. Il fatto che le protagoniste della storia siano delle bambine non può che intenerire e scalfire lo stato d’animo dello spettatore, costringendolo a immedesimarsi con le loro paure, che poi sono le stesse che abbiamo provato tutti.
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Annabelle 2: Creation e la colonna sonora: così la musica crea la paura

Non è solo ciò che vediamo ad amplificare la paura, ma anche e soprattutto la cornice nella quale il male si innalza poderoso sul grande schermo, scorgendo nella musica il suo braccio armato.
La colonna sonora di Annabelle 2: Creation, composta da Joseph Bishara (già autore delle soundtrack di The Conjuring, Insidious e altri capitoli del franchise), è la sciarpa con la quale l’intera opera si avvolge, impreziosita da un velo di suspense e di paura che, oltre a terrorizzare, quasi rassicura.
La sinfonia amplifica ciò che lo sguardo percepisce, ma allo stesso tempo fornisce una traccia, un segnale di ciò che sta per accadere.
You Are My Sunshine in Annabelle 2: significato e funzione nella colonna sonora
Nella tracklist di Annabelle 2 ci sono in apparenza pochi brani, ma essenziali. Tra questi, uno dei più significativi è You Are My Sunshine, interpretato nel film da Charles McDonald.
Il brano, scritto nel 1939 da Jimmie Davis e Charles Mitchell (e successivamente reinterpretato in numerose versioni), è stato depositato nella Library of Congress nel 2013. Ha la struttura di una filastrocca: musicale, semplice, nostalgica.
Nel film è legato all’abitudine della piccola Bee di ascoltarlo prima di addormentarsi, spesso attraverso un giradischi dall’estetica vintage e rassicurante.
Un brano dolce che diventa inquietante
Nonostante il testo parli di un amore finito male, il suo effetto nel film è completamente diverso.
“The other night dear, as I lay sleeping…”
Il desiderio espresso nel brano si intreccia simbolicamente con quello dei personaggi, in particolare con il bisogno di colmare un vuoto affettivo che li porta ad accogliere il male in casa, scambiandolo per lo spirito della figlia defunta.
Non c’è poesia trascendentale nel testo, ma un dolore umano e semplice, reso ancora più disturbante dalla sua sonorità anni ’40. È proprio questa discrepanza tra innocenza musicale e contesto horror a renderlo efficace.
Il resto della colonna sonora
Oltre a You Are My Sunshine, la colonna sonora alterna diversi momenti musicali che accompagnano l’evoluzione narrativa del film. Il brano Creation apre la storia come un lungo corridoio sonoro dominato dal pianoforte, introducendo gradualmente lo spettatore alla nascita della bambola e costruendo fin da subito un’atmosfera sospesa tra curiosità e inquietudine.
Con The Mullins Family, invece, le sonorità si fanno più morbide e nostalgiche: gli archi avvolgono le immagini con una delicatezza apparente, quasi a suggerire una serenità domestica destinata però a incrinarsi.
Il tono cambia sensibilmente in Bee’s Room, dove la musica lascia spazio a silenzi e sospensioni che diventano parte integrante della tensione, come se il vuoto sonoro anticipasse qualcosa di minaccioso.
Più esplicito nel suo impatto emotivo è Annabelle Awakened, che accompagna i momenti legati alla possessione con un crescendo di intensità, mentre Puppets and Mischief richiama atmosfere quasi teatrali e grottesche, in cui il gioco si trasforma rapidamente in incubo.
Infine, Adoption chiude questo percorso con una falsa sensazione di sicurezza: le melodie si ammorbidiscono, lasciando credere a una possibile riconciliazione, ma il sottotesto musicale suggerisce tutt’altro, mantenendo viva una tensione latente che non si risolve davvero.
Nel complesso, la colonna sonora costruisce un percorso circolare: parte dalla calma, attraversa il caos e ritorna a una serenità solo apparente.
Tracklist completa
- Creation
- The Mullins Family
- A New Home
- Bee’s Room
- Annabelle Awakened
- Bunkmates
- Shadows and Sheets
- Bee’s Photo
- Puppets and Mischief
- Your Soul
- Avatars
- Demon Fishing
- The Possession
- Linda’s Suspicion
- Samuel’s Death
- Our Beloved Bee
- Jannabelle Transformation
- Demonquake
- Police
- The House is Blessed
- Adoption
- Conduit
- You Are My Sunshine – Charles McDonald





