5 serie TV da vedere a scuola per parlare di consenso

5 serie TV consenso

Il tema del consenso nelle relazioni emotive e sentimentali è diventato sempre più diffuso in tutto il mondo dopo il movimento del #MeToo, pur essendo sempre stato un tema molto dibattuto in ambito socio-culturale anche negli anni precedenti. Una tematica che riguarda entrambi i sessi e tutte le relazioni che vedono un coinvolgimento sessuale o sentimentale.

Come accade per molte tematiche, il mondo della cultura televisiva corre subito ai ripari di molte mancanze in ambito divulgativo e così, anche per il tema del consenso, le serie TV hanno saputo interpretare molto bene questa tematica, rappresentandola all’interno di generi diversi tra loro e con forme a volte anche molto originali.

Si tratta non tanto di una scelta fatta per cavalcare una “moda sociale” ma proprio per inserire un tema molto dibattuto all’interno di un contenitore molto vicino alle nuove generazioni, ovvero quello delle serie TV. Questo fa in modo che i giovani posssano conoscere varie situazioni e tipologie dove il consenso è venuto a mancare a livello relazionale, ma anche facilmente identificarsi.

Vediamo di seguito cinque serie TV che hanno saputo trattare in modo significativo il tema del consenso e che si prestano per essere viste a scuola a seconda delle classi e delle esigenze dei programmi affrontati. Un modo per poter avere del materiale di visione che ben incontra i giovani di oggi e il loro linguaggio.

1. Off Campus tra le serie TV da vedere per parlare di consenso a scuola

Iniziamo con la più recente che in brevissimo tempo è diventata un fenomeno pop tra i più giovani e non solo, Off Campus, serie del 2026. Distribuita da Prime Video, creata da Louisa Levy, si basa sull’omonima serie di libri di Elle Kennedy e segue, per ogni stagione, le vicende di uno dei giocatori di Hockey della squadra universitaria e i relativi intrecci con gli altri studenti del campus.

La serie è stata una vera e propria esplosione di successo, tra pubblico e i social che in questo caso hanno aiutato a rendere virali alcuni stralci di trama. Per quanto la serie non contenga molti elementi di originalità rispetto ai teen drama più classici che hanno fatto la storia, comunque è molto attuale nei temi trattati. Uno di questi, già emerso in questa prima stagione è quello del consenso.

In particolare per quanto riguarda i personaggi protagonisti, Hannah e Garret. Quest’ultimo si ritrova proprio a confrontarsi con un suo amico per quanto riguarda la richiesta di Hannah di avere un rapporto sessuale con lui. Qui emerge il tema del consenso come se fosse naturale tra i giovani che questo sia alla base di una relazione sana e stabile. Sicuramente, uno dei passaggi più interessanti di questa prima stagione e con risvolti altrettando originali dal punto di vista della sceneggiatura.

Quando e perché vederla

Può essere una visione consapevole negli ultimi due anni di scuola superiore, essendo anche più vicini come età a quelle dei protagonisti e trattando tematiche come la violenza sessuale, il rapporto consenziente e le relazioni sentimentali in modo molto ravvicinato. Dietro l’estetica patinata della sua regia e della scelta del casting, che sono un buono svago dalla realtà, si celano temi importanti e molto reali perché vicini ai giovani di oggi.

2. Sex Education e la peer education

5 serie TV consenso

Nel 2019 arriva una serie britannica con un cast d’eccellenza che vede Gilian Anderson tra i personaggi principali, ovvero quello di una terapista sessuale di fama mondiale, nonché scrittrice del medesimo argomento e madre del protagonista Otis.
Otis, insieme ai suoi due amici del liceo, inizia a sfruttare le conoscenze sul tema della sessualità – a cui ha avuto accesso fin da piccolo grazie alla madre – per dare consigli a pagamento ai suoi compagni di scuola.

Così il ragazzo e i suoi amici diventano dei giovani terapisti che in ogni episodio entrano nelle vicende personali e private di ogni diverso compagno o compagna di scuola.

Dal punto di vista seriale, Sex Education è una gran serie: ben sceneggiata, con un cast molto forte e una buona dose di british humor che va a insinuarsi anche negli episodi più intensi e nei temi più delicati.

Qui il consenso viene affrontato ancor prima che venga posta la domanda o la situazione, perché si parla di fatto di educazione sessuale, come peer education, ovvero educazione tra pari, raccontata e spiegata all’interno di spazi che per i protagonisti della serie sono quotidiani e riconoscibili. La divulgazione che viene fatta sul tema in questa serie è proprio un modo per poter fissare alcuni passaggi fondamentali all’interno di una relazione, tra questi, il rispetto e quindi il consenso.

Quando e perché vederla

Dato il periodo scolastico dei protagonisti, si può vedere anche in terza media e nel corso delle scuole superiori. Un buon pretesto per vedere un’ottima serie TV e trattare dei temi di educazione sessuale all’interno di un concetto di peer education.

3. The Bold Type, quando il consenso è riflessione

Una serie del 2017, che mescola accorgimenti di sceneggiatura di diverse serie TV genere dramedy degli anni precedenti, ma lo fa con una veste comunque attuale e che strizza l’occhio ai più giovani.
Siamo nella redazione di Scarlet, dove tre amiche lavorano in tre settori diversi, tutte e tre con il sogno di fare carriera. Mentre sognano però, si godono il loro lavoro, le giornate, le amicizie e le relazioni.

The Bold Type ha debuttato proprio nell’anno della diffusione del movimento #MeToo, quindi è densa di temi riguardanti orientamento sessuale, genere, consenso, molestie sessuali. Emerge quanto in quel periodo il tema fosse molto sentito negli Stati Uniti e quanto fosse forte il desiderio di condividerlo soprattutto tra i giovani.

Tutti questi temi vengono trattati con un tono piuttosto leggero e una fotografia attenta all’estetica più classica. Elementi, questi, che rendono la serie godibile e fruibile ad un pubblico ampio.

Quando e perché vederla

Una serie interessante da vedere alle scuole superiori, sia per la vicinanza di età con le protagoniste, sia per una questione di ispirazione: The Bold Type è una serie che spinge a pretendere sempre di meglio sia sul lavoro sia nella vita di tutti i giorni, giusta per un pubblico giovane che si avvicina con leggerezza a temi importanti. Da prendere in considerazione, l’episodio 3 della terza stagione, su cui è molto interessante costruire un dibattito di gruppo.

4. One day at time tra le serie TV sul consenso da vedere a scuola

Qui ci troviamo all’interno di una sit-com, reboot di una serie anni ’70 con una struttura tra le più classiche: telecamera tendenzialmente fissa, riprese principalmente in interno nei luoghi più familiari ai protagonisti, risate impostate sotto. Nonostante questo, One day at time è un piccolo gioiello di attualità e originalità, nei contenuti trattati e nel modo in cui vengono sviluppati.

Viviamo da vicino una famiglia di origini cubane, con la nonna, la mamma single con due figli in età adolescenziale, un vicino di casa e proprietario del condominio che è sempre a casa loro e questioni quotidiane che vengono affrontate in ogni episodio in modo corale.

Qui emerge spesso il tema del consenso, anche dal punto di vista educativo, quindi con questioni che vengono affrontate all’interno nel nucleo familiare. Da notare, per esempio, il modo con cui la madre cerca di educare i suoi figli e talvolta, in modo comico, anche la nonna, secondo i suoi ideali di rispetto e autodeterminazione. Perfetto per concepire l’aspetto dell’educazione sentimentale e sessuale anche all’interno di un nucleo familiare, dal punto di vista della condivisione e del confronto.

Quando e perché vederla

Una serie perfetta da vedere già a partire dalle scuole medie, perché i protagonisti hanno differenti fasce di età e quindi differenti questioni che condividono in famiglia. L’aspetto sit-com aiuta a trasmettere contenuti molto delicati, con un tono leggero, ma al tempo stesso, grazie ad un’ottima sceneggiatura, molto emozionante.

5. Heartstopper tra le migliori serie TV da vedere a scuola per parlare di consenso

serie TV consenso

Una serie del 2022 sulla lenta scoperta e sul vivere tale scoperta: i protagonisti sono Nick e Charlie, due amici che lentamente scoprono che la loro amicizia può essere qualcosa di più.

Tutto nel loro rapporto viene vissuto nel rispetto reciproco e nella condivisione e, proprio qui, emerge l’importanza della comunicazione. Non solo i due protagonisti, ma anche gli altri personaggi della serie, comunicano tra di loro e con loro stessi, non avendo paura di esprimere i loro dubbi o paure.

La lentezza nel senso più prezioso di questa parola regna sovrana in questa serie: le relazioni si prendono il loro tempo per realizzarsi e per scegliere quale strada è meglio intraprendere.

Quando e perché vederla

Heartstopper, come Sex Education, si presta anche per essere vista nell’età della scuola secondaria di I grado, proprio perché si struttura in modo da inglobare il tema del consenso, in una serie di relazioni impostate sul dialogo, il confronto e il rispetto dei tempi altrui.

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